Consulenza gratuita

ASSISTENZA LEGALE MATRIMONIALE

Unioni civili: diritti e doveri dei conviventi

§ Sintesi dei contenuti

La Legge Cirinnà, approvata lo scorso 11 maggio, il 5 giugno è entrata in vigore. Ciò ha determinato l’attuale  possibilità di costituzione legalmente riconosciuta, anche per le coppie omosessuale, di una propria unione civile con effetti simili a quelli del matrimonio tra soggetti eterosessuali.

In primis, però, è da chiarire che per le coppie omosessuali, come per quelle eterosessuali, ancora prima  delle unioni civili vi è l’opportunità di vedersi riconosciute determinate conseguenze giuridiche anche essendo semplicemente “conviventi di fatto”, o conviventi che hanno aderito ad un contratto di convivenza.

Al di là di tale possibilità la legge Cirinnà riconosce le Unioni Civili prevedendo per esse una specifica disciplina che molto si accosta a quella prevista per i matrimoni, pur differenziandosi in taluni aspetti per ovvie ragioni.  Innanzitutto l’unione civile, diversamente dal matrimonio, rappresenta una  “formazione sociale specifica”, per questa, almeno attualmente, è stata esclusa l’applicazione in via generale della normativa relativa alla possibilità di adozione da parte della coppia (esclusione della “stepchild adoption” dal testo di legge definitivo), fermo restando la possibilità del Tribunale adito di accogliere la richiesta legittimandola con un provvedimento specifico per il caso concreto, nel primario interesse del minore.

Le unioni civili vengono celebrate dai Sindaci o dagli Ufficiali di stato civile, che raccolgono la dichiarazione della coppia gay alla presenza di due testimoni. L’unione civile verrà tempestivamente registrata nell’archivio di stato civile. Non sono previste le pubblicazioni in Comune.

Cause impeditive

Come per il matrimonio, le cui cause impeditive previste dal codice civile si applicano estensivamente, anche per le unioni civili vi sono cause che ne impediscono la costituzione, di modo che l’ esistenza di una di queste condizioni determina la nullità dell’unione civile stessa. Escluderanno la validità dell’unione:

  • il non aver compiuto ancora 18 anni
  • l’esistenza di legami di affinità o addirittura parentela tra le parti
  • l’essere già sposato o unito civilmente
  • essere stato condannato  per omicidio consumato o anche solo tentato nei confronti di chi sia stato precedentemente  coniuge o partner di unione civile dell’altro soggetto (tale causa impeditiva opera fin quando non vi sia la sentenza di proscioglimento definitiva)
  • l’interdizione per infermità mentale.

Diritti e doveri

Nella dichiarazione resa davanti all’Ufficiale di Stato la coppia dovrà fissare la comune residenza  concordando l’indirizzo della vita familiare; in assenza di specifica richiesta si applicherà automaticamente il regime patrimoniale della comunione dei beni, fermo restando la possibilità di scelta di diverso regime quale la separazione dei beni nonché altra formula specificata in apposita convenzione. Entrambi i membri dell’unione potranno scegliere di portare lo stesso cognome scelto tra i propri, o anche di anteporre o posporre al proprio quello dell’altro.

Dall’unione civile, come dal matrimonio, sorgono dei diritti e dei doveri per ciascuno dei componenti nell’interesse comune della sopravvivenza dell’unione stessa.

Diversamente dal matrimonio con l’unione civile non sorge l’obbligo alla fedeltà, mentre restano intatti gli obblighi mutuati dai coniugi quali quello all’assistenza morale e materiale; l’obbligo di ciascuno di contribuire ai bisogni della famiglia in proporzione alle proprie sostanze nonché alla propria capacità di lavoro sia esso professionale o anche casalingo; l’obbligo di coabitazione fissando una comune residenza e fissando concordemente l’indirizzo della vita familiare.

Eredità

Nell’unione civile  al partner che sopravvive al defunto vengono riconosciuti ampi diritti successori, che vanno dal riconoscimento di erede legittimo a cui spetterà sempre,  una quota di eredità ( cd quota di legittima) anche in caso vi sia un i testamento che preveda diversamente.

Trattamento di fine rapporto

Nelle unioni civili il partner ha diritto alla pensione di reversibilità del partner lavoratore defunto. Ove  vi sia stata non la morte ma  lo scioglimento dell’unione, al partner spetterà solo nel caso in cui egli/ella  già riceveva un assegno di mantenimento a seguito di scioglimento dell’unione , a condizione però che  non si leghi in altro rapporto di matrimonio o di nuova  unione civile o non conviva ex novo in modo da dar costituire una nuova e viva famiglia di fatto.

Contratto d’affitto di casa

Qualora il partner intestatario del contratto di locazione della casa familiare muoia è prevista la possibilità di subentro dell’altro partner in veste di conduttore. Diritto di Abitazione nella casa di residenza familiare: nella stessa ottica si riconosce al partner superstite il diritto di abitazione nella casa familiare che fosse stata di proprietà del partner defunto.

Scioglimento dell’unione civile

Lo scioglimento dell’unione civile ripercorre a grandi linee la disciplina prevista dalla Legge sul divorzio, specie per tutta la normativa relativa alle cause di scioglimento. Anche alle unioni civili si applicheranno le nuove modalità previste in ordine alla facoltà di procedere con negoziazione assistita o direttamente rivolgendosi all’Ufficiale di Stato civile. Tuttavia una prerogativa propria solo delle unioni civili è quella di anticipare i tempi non essendo stato previsto come obbligatorio il periodo di separazione, condizione invece  imprescindibile per lo scioglimento del matrimonio.

 

Un primo orientamento personalizzato

Ogni contesto familiare è infinitamente differente da tutti gli altri e, per poter valutare il tuo, ci occorre saperne di più, per fornirti un primo orientamento che ti aiuti a non commettere errori, in una delle fasi più delicate delle tua vita.

Rispondendo a poche domande, in non più di 5 minuti, avrai le idee più chiare sulla strada da seguire.

⏱ circa 5 minuti
🔒 dati riservati
📞 supporto umano se serve

La registrazione dell’unione civile

L’unione civile si costituisce davanti all’ufficiale di stato civile, alla presenza di due testimoni, ed è registrata negli atti dello stato civile del Comune. È questo il momento in cui l’unione acquista pieno valore giuridico.

Approfondimenti correlati

Vedi anche la convivenza di fatto e la disciplina di unioni civili e convivenze. La materia è regolata dalla legge 76/2016 (Cirinnà).

Se stai valutando una convivenza, un’unione civile o un contratto di convivenza, non sei solo. richiedi una consulenza gratuita e valuteremo insieme la tua situazione.

Leggi anche

Domande frequenti

Chi può costituire un’unione civile?

Due persone maggiorenni dello stesso sesso, in assenza di cause impeditive (come un precedente matrimonio o unione civile non sciolti).

L’unione civile dà diritti ereditari?

Sì. A differenza della convivenza di fatto, l’unione civile attribuisce diritti successori simili a quelli del coniuge, oltre a reversibilità e quota di TFR.

Come si scioglie un’unione civile?

Con una procedura più semplice rispetto al divorzio: è sufficiente la manifestazione di volontà di sciogliere l’unione e, decorsi tre mesi, la domanda di scioglimento.

Contatta una sede

Un avvocato vicino a te.

AMA NAPOLI Avv. Alessandro Cavallaro
📞

Corso Italia 81
Marano di Napoli (NA)

Tel. 347 627 5602

AMA MILANO Avv. Davide Colombo
📞

Corso Buenos Aires 79
Milano

Tel. 349 361 7136

AMA MILANO Avv. Silvia Oltramari
📞

Via Alessandrini 21/B
Pero (MI)

Tel. 349 361 7136

AMA ROMA Avv. Daniela Giuliani
📞

Via della Giuliana 73
Roma

Tel. 347 195 5898

AMA BOLOGNA Avv. Rossana Tavani
📞

Strada Maggiore 46
Bologna

Tel. 342 911 5112

AMA COMO Avv. Patrizia Chippari
📞

Via Monterosa 2
Figino Serenza (CO)

Tel. 347 223 2301

IN EVIDENZA

SEPARATI.ORG /test

Questionario

§ STEP 02 DI 05 · FIGLI
Sei d'accordo sull'affidamento dei figli?
Avete deciso tempi e frequenze di permanenza?
C'è accordo sul mantenimento?
Esistono contestazioni in corso?
02/05 40%
In tre passaggi

Come funziona

Vai al test gratuito
1
Test · 3 minuti

Rispondi al questionario

Poche semplici domande sulla tua situazione familiare — figli, casa, accordi, redditi. Bastano 3 minuti, senza registrazione.

2
Analisi · in tempo reale

Scopri il risultato

Ti mostriamo subito una prima analisi gratuita: la strada più adatta — consensuale o giudiziale — e le criticità a cui prestare attenzione.

3
Consulenza · senza impegno

Prenota una consulenza gratuita

Un avvocato matrimonialista valuta il tuo caso, senza impegno e coperto dal segreto professionale. Decidi tu come proseguire.

CONTINUA A LEGGERE

Tenore di vita e assegno divorzile

La determinazione dell’assegno divorzile rappresenta una delle questioni più complesse e delicate del diritto di famiglia contemporaneo. Negli ultimi anni, la giurisprudenza ha maturato un

Separazione presso il comune

Vi state separando dal vostro partner e avete sentito parlare di una procedura semplice, economica e veloce presso il Comune: la “separazione in Comune” o

Spese e regime patrimoniale dei coniugi

La separazione personale dei coniugi comporta una ridefinizione complessa della responsabilità economica tra le parti. Contrariamente a quanto comunemente ritenuto, la questione delle spese non

LA PAROLA AI LETTORI

Commenti e segnalazioni

Le tue domande (o le risposte che saprai dare a quelle degli altri) saranno un contributo prezioso

I commenti sono moderati. Non inserire dati personali nei tuoi commenti